{"id":2739,"date":"2025-10-27T14:25:49","date_gmt":"2025-10-27T13:25:49","guid":{"rendered":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/?p=2739"},"modified":"2025-12-17T14:30:02","modified_gmt":"2025-12-17T13:30:02","slug":"orion-v12-it","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/2025\/10\/27\/orion-v12-it\/","title":{"rendered":"Orion V12 \u2014 Un ritorno alla meccanica pura"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel panorama motoristico attuale, dominato da soluzioni ibride e propulsori elettrificati, vedere nascere un nuovo <strong>V12 aspirato<\/strong> pu\u00f2 sembrare controcorrente.<\/p>\n\n\n\n<p>Eppure, andando controcorrente, il nostro team ha deciso di creare uno dei progetti pi\u00f9 interessanti, ambiziosi e radicali degli ultimi anni: Orion, un motore V12 da 6.8 litri, leggero, compatto, ad altissime prestazioni e costruito con standard qualitativi e di processo pi\u00f9 vicini al motorsport che alla produzione di serie.<\/p>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 un omaggio nostalgico: <strong>\u00e8 un motore moderno<\/strong>, con scelte progettuali sofisticate e senza compromessi, concepito per massimizzare efficienza fluidodinamica, prestazioni specifiche e suscitare emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La sua vera forza risiede nell\u2019essere un ponte tra due mondi: tecnologie e soluzioni ingegneristiche provenienti dalla grande era della Formula 1 sono state re-ingegnerizzate e adattate per dare vita a un propulsore omologabile secondo gli standard Euro 6, senza sacrificare il <strong>carattere, la reattivit\u00e0 e il suono di un V12 da competizione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Un lavoro lungo e oneroso, ma reso sempre piacevole dal continuo affiancamento del nostro mentore: l\u2019ingegner <strong>Claudio Lombardi<\/strong>, che, sin dai primi passi del progetto fino alla sua realizzazione, \u00e8 stato in grado di trasmetterci conoscenza, professionalit\u00e0 e nozioni tecniche di grandissima importanza per la crescita della nostra squadra e la realizzazione di <strong>Orion<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>A lui dobbiamo un sentito \u201cgrazie\u201d e la riconoscenza di come, all\u2019interno di questo progetto ambizioso, ci sia anche tutta la sua infinita esperienza maturata in anni di Formula1 e mondiali rally.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1423\" height=\"1424\" data-id=\"2753\" data-src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-edited.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2753 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-edited.jpeg 1423w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-edited-1280x1281.jpeg 1280w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-edited-980x981.jpeg 980w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-edited-480x480.jpeg 480w\" data-sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1423px, 100vw\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1423px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1423\/1424;\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Il gruppo che ha sviluppato Orion non ha cercato scorciatoie, l\u2019obiettivo era restituire al conducente una <strong>connessione diretta con la meccanica<\/strong>, con un\u2019erogazione lineare e priva di ritardi. In questo senso, il comportamento dinamico del motore sar\u00e0 pi\u00f9 vicino a quello di un propulsore da competizione piuttosto che a quello di una supercar stradale moderna. La combinazione di bassa inerzia, fasatura variabile e gestione ECU, garantisce una risposta estremamente rapida ai comandi del gas. <\/p>\n\n\n\n<p>A differenza di molte unit\u00e0 moderne, dove la curva di coppia piatta \u00e8 ottenuta con interventi elettronici e sovralimentazione, Orion la ottiene semplicemente sfruttando al massimo le leggi della meccanica e fluidodinamica. Come in un sofisticato <strong>strumento musicale<\/strong> ogni componente facente parte dei sistemi di aspirazione e scarico \u00e8 \u201caccordato alla meccanica\u201d al fine di sfruttare al meglio la propagazione e la riflessione delle onde di pressione al loro interno; da questo lavoro di fino nascono un\u2019elevata potenza specifica e un timbro sonoro inconfondibile, che richiama quello dei leggendari motori di Formula 1 del passato.<\/p>\n\n\n\n<p>In un\u2019industria che corre verso l\u2019elettrico e l\u2019assistenza elettronica totale, Orion rappresenta un\u2019eccezione deliberata. Non perch\u00e9 ignori il progresso tecnologico, ma perch\u00e9 esplora un altro tipo di modernit\u00e0: quella che spinge la <strong>meccanica fino ai suoi limiti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 un motore pensato per chi vuole rivivere le emozioni del glorioso passato dei <strong>V12 da Formula 1<\/strong>, per chi considera il sound come parte integrante dell\u2019esperienza di guida e per chi considera la tecnica non come un accessorio, ma come il cuore pulsante del progetto stesso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Orion V12<\/strong> non \u00e8 pensato per la produzione di massa, ma per un pubblico estremamente selezionato. Ogni unit\u00e0 \u00e8 realizzata su ordinazione, con un livello di personalizzazione tecnica e stilistica paragonabile a quello dei programmi racing pi\u00f9 esclusivi. Il sistema di aspirazione, la mappatura ECU, il layout degli scarichi e persino le finiture estetiche possono essere configurati per adattarsi perfettamente alle esigenze di costruttori o dei clienti pi\u00f9 esigenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni propulsore Orion \u00e8 quindi un pezzo unico, costruito con <strong>standard artigianali e precisione ingegneristica<\/strong> di altissimo livello, destinato a diventare il cuore pulsante di progetti automobilistici irripetibili.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"2741\" data-src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.07-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2741 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 768px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 768\/1024;\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Orion \u00e8 un <strong>V12 a 65\u00b0<\/strong> con cilindrata di 6.8 litri, dotato di sistema di lubrificazione a carter secco con pompa a 8 stadi. Una configurazione che consente di abbassare l\u2019altezza complessiva del blocco e mantenere la lubrificazione efficiente anche nelle condizioni dinamiche pi\u00f9 critiche, oltre a permettere l\u2019installazione del motore in posizione molto bassa, vantaggio chiave per la dinamica veicolo.<\/p>\n\n\n\n<p>La distribuzione \u00e8 a <strong>cascata di ingranaggi<\/strong>: un\u2019architettura notoriamente utilizzata nei motori F1, estremamente complessa ma efficace, in grado di garantire precisione e affidabilit\u00e0 anche ai regimi pi\u00f9 estremi. Ogni bancata \u00e8 dotata di doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro realizzate in lega di titanio, azionate mediante bilancieri a dito: soluzione ideale al fine di ridurre al massimo l\u2019inerzia dei componenti, permettendo rampe di alzata estreme.<\/p>\n\n\n\n<p>Il motore, completo di aspirazione e scarico, pesa <strong>meno di 200 kg<\/strong>, un valore che lo colloca ai vertici in termini di efficienza strutturale per unit\u00e0 di questa cilindrata e potenza.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1370\" height=\"1371\" data-id=\"2745\" data-src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2745 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited.jpeg 1370w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited-1280x1281.jpeg 1280w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited-980x981.jpeg 980w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited-480x480.jpeg 480w\" data-sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1280px) 1280px, (min-width: 1281px) 1370px, 100vw\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1370px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1370\/1371;\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Diversamente da altri progetti interni, per Orion si \u00e8 deciso di non sfruttare la sovralimentazione. Dietro questa scelta c\u2019\u00e8 la precisa volont\u00e0 di eseguire un lavoro sofisticato che renda possibile l\u2019estrazione della massima potenza senza l\u2019utilizzo di \u201cscorciatoie\u201d. L\u2019intero sistema di aspirazione \u00e8 stato progettato per sfruttare effetti RAM e risonanza di Helmholtz, due fenomeni fisici che consentono di aumentare la <strong>pressione dinamica<\/strong> dell\u2019aria e migliorare il riempimento dei cilindri, soprattutto a regimi elevati.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>fasatura variabile<\/strong> su aspirazione e scarico permette di ampliare la curva di coppia e ottimizzare la combustione su un arco molto ampio di giri, oltre che essere necessaria ai fini omologativi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il risultato non \u00e8 solo potenza e reattivit\u00e0, ma anche rispetto delle normative ambientali pi\u00f9 severe: Orion pu\u00f2 infatti essere <strong>omologato Euro6<\/strong>, un traguardo eccezionale per un motore aspirato di tali prestazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa certificazione, ottenuta mediante un meticoloso studio della <strong>camera di combustione<\/strong>, dei condotti e ai sistemi di post-trattamento, rende il motore quasi un unicum a livello mondiale, in grado di coniugare emissioni contenute e prestazioni estreme.<\/p>\n\n\n\n<p>Orion sar\u00e0 dunque disponibile in due versioni:<\/p>\n\n\n\n<p>La prima, omologata Euro6, garantir\u00e0 una potenza massima di circa <strong>850CV a 8500rpm<\/strong>, con il limitatore posto a <strong>9200rpm<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La coppia, superiore a 750 Nm, sar\u00e0 disponibile al 70% gi\u00e0 a partire dai 3000rpm.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la versione track-day invece, il risultato \u00e8 una curva di erogazione ampia e sfruttabile: oltre il 70% della coppia massima (800 Nm) sar\u00e0 disponibile gi\u00e0 a 3.500 giri\/min, mentre la potenza sar\u00e0 superiore ai <strong>900 CV a 9.500 giri\/min<\/strong>, con limitatore a <strong>10.200 rpm<\/strong>. Numeri che, per un motore aspirato da 6.8 litri, lo collocano tra le unit\u00e0 pi\u00f9 spinte mai realizzate per impieghi non strettamente racing<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex\">\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"768\" height=\"1024\" data-id=\"2743\" data-src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.01-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2743 lazyload\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 768px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 768\/1024;\" \/><\/figure>\n<\/figure>\n\n\n\n<p>Per poter avere queste prestazioni mantenendo l\u2019unit\u00e0 compatta e leggera \u00e8 stato necessario fare un uso esteso di <strong>materiali pregiati<\/strong> quali alluminio, titanio e carbonio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per esempio, sia basamento che sottobasamento sono ricavati dal pieno, con risultati sorprendenti in termini di leggerezza, robustezza ed estetica. L\u2019intero sistema di aspirazione, anch\u2019esso sorretto da alluminio ricavato dal pieno, \u00e8 interamente in carbonio e totalmente personalizzabile sulle esigenze del cliente e della vettura sul quale verr\u00e0 installato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le <strong>bielle forgiate<\/strong> sono ottimizzate per ridurre la massa e poter dunque permettere regimi di rotazione elevati. I pistoni, ultraleggeri in lega di alluminio, sono trattati con un rivestimento ceramico antiattrito che migliora anche la stabilit\u00e0 termica con conseguente aumento della resistenza alla detonazione. Queste scelte consentono al motore di operare a <strong>rapporti di compressione elevati<\/strong> e con valori di anticipo aggressivo, senza dover ricorrere a strategie conservative tipiche delle unit\u00e0 sovralimentate.<\/p>\n\n\n\n<p>La <strong>distribuzione ad ingranaggi<\/strong>, oltre alla precisione meccanica, elimina componenti soggetti a degrado come catene o cinghie, migliorando l\u2019affidabilit\u00e0 complessiva. Anche la pompa olio a otto stadi, soluzione di derivazione racing, contribuisce alla bont\u00e0 del sistema in condizioni di accelerazioni laterali e longitudinali elevate.<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<p>Ulteriori informazioni nell&#8217;articolo pubblicato nel numero di gennaio 2026 di <strong>Automotive Powetrain Technology International<\/strong>: <a href=\"https:\/\/automotivepowertrain.mydigitalpublication.com\/automotive-powertrain-technology-international-january-2026\/page-8\">https:\/\/automotivepowertrain.mydigitalpublication.com\/automotive-powertrain-technology-international-january-2026\/page-8<\/a><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"629\" data-src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-2-1024x629.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-3206 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-2-980x602.png 980w, https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/image-2-480x295.png 480w\" data-sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 1024px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 1024\/629;\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel panorama motoristico attuale, dominato da soluzioni ibride e propulsori elettrificati, vedere nascere un nuovo V12 aspirato pu\u00f2 sembrare controcorrente. 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In questo senso, il comportamento dinamico del motore sar\u00e0 pi\u00f9 vicino a quello di un propulsore da competizione piuttosto che a quello di una supercar stradale moderna. La combinazione di bassa inerzia, fasatura variabile e gestione ECU, garantisce una risposta estremamente rapida ai comandi del gas. <\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>A differenza di molte unit\u00e0 moderne, dove la curva di coppia piatta \u00e8 ottenuta con interventi elettronici e sovralimentazione, Orion la ottiene semplicemente sfruttando al massimo le leggi della meccanica e fluidodinamica. Come in un sofisticato <strong>strumento musicale<\/strong> ogni componente facente parte dei sistemi di aspirazione e scarico \u00e8 \u201caccordato alla meccanica\u201d al fine di sfruttare al meglio la propagazione e la riflessione delle onde di pressione al loro interno; da questo lavoro di fino nascono un\u2019elevata potenza specifica e un timbro sonoro inconfondibile, che richiama quello dei leggendari motori di Formula 1 del passato.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>In un\u2019industria che corre verso l\u2019elettrico e l\u2019assistenza elettronica totale, Orion rappresenta un\u2019eccezione deliberata. Non perch\u00e9 ignori il progresso tecnologico, ma perch\u00e9 esplora un altro tipo di modernit\u00e0: quella che spinge la <strong>meccanica fino ai suoi limiti<\/strong>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>\u00c8 un motore pensato per chi vuole rivivere le emozioni del glorioso passato dei <strong>V12 da Formula 1<\/strong>, per chi considera il sound come parte integrante dell\u2019esperienza di guida e per chi considera la tecnica non come un accessorio, ma come il cuore pulsante del progetto stesso.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><strong>Orion V12<\/strong> non \u00e8 pensato per la produzione di massa, ma per un pubblico estremamente selezionato. Ogni unit\u00e0 \u00e8 realizzata su ordinazione, con un livello di personalizzazione tecnica e stilistica paragonabile a quello dei programmi racing pi\u00f9 esclusivi. Il sistema di aspirazione, la mappatura ECU, il layout degli scarichi e persino le finiture estetiche possono essere configurati per adattarsi perfettamente alle esigenze di costruttori o dei clienti pi\u00f9 esigenti.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Ogni propulsore Orion \u00e8 quindi un pezzo unico, costruito con <strong>standard artigianali e precisione ingegneristica<\/strong> di altissimo livello, destinato a diventare il cuore pulsante di progetti automobilistici irripetibili.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:gallery {\"linkTo\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><!-- wp:image {\"id\":2741,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.07-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2741\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image --><\/figure>\n<!-- \/wp:gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Orion \u00e8 un <strong>V12 a 65\u00b0<\/strong> con cilindrata di 6.8 litri, dotato di sistema di lubrificazione a carter secco con pompa a 8 stadi. Una configurazione che consente di abbassare l\u2019altezza complessiva del blocco e mantenere la lubrificazione efficiente anche nelle condizioni dinamiche pi\u00f9 critiche, oltre a permettere l\u2019installazione del motore in posizione molto bassa, vantaggio chiave per la dinamica veicolo.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La distribuzione \u00e8 a <strong>cascata di ingranaggi<\/strong>: un\u2019architettura notoriamente utilizzata nei motori F1, estremamente complessa ma efficace, in grado di garantire precisione e affidabilit\u00e0 anche ai regimi pi\u00f9 estremi. Ogni bancata \u00e8 dotata di doppio albero a camme in testa e quattro valvole per cilindro realizzate in lega di titanio, azionate mediante bilancieri a dito: soluzione ideale al fine di ridurre al massimo l\u2019inerzia dei componenti, permettendo rampe di alzata estreme.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il motore, completo di aspirazione e scarico, pesa <strong>meno di 200 kg<\/strong>, un valore che lo colloca ai vertici in termini di efficienza strutturale per unit\u00e0 di questa cilindrata e potenza.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:gallery {\"linkTo\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped\"><!-- wp:image {\"id\":2745,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.30-1-edited.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2745\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image --><\/figure>\n<!-- \/wp:gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Diversamente da altri progetti interni, per Orion si \u00e8 deciso di non sfruttare la sovralimentazione. Dietro questa scelta c\u2019\u00e8 la precisa volont\u00e0 di eseguire un lavoro sofisticato che renda possibile l\u2019estrazione della massima potenza senza l\u2019utilizzo di \u201cscorciatoie\u201d. L\u2019intero sistema di aspirazione \u00e8 stato progettato per sfruttare effetti RAM e risonanza di Helmholtz, due fenomeni fisici che consentono di aumentare la <strong>pressione dinamica<\/strong> dell\u2019aria e migliorare il riempimento dei cilindri, soprattutto a regimi elevati.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La <strong>fasatura variabile<\/strong> su aspirazione e scarico permette di ampliare la curva di coppia e ottimizzare la combustione su un arco molto ampio di giri, oltre che essere necessaria ai fini omologativi.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Il risultato non \u00e8 solo potenza e reattivit\u00e0, ma anche rispetto delle normative ambientali pi\u00f9 severe: Orion pu\u00f2 infatti essere <strong>omologato Euro6<\/strong>, un traguardo eccezionale per un motore aspirato di tali prestazioni.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Questa certificazione, ottenuta mediante un meticoloso studio della <strong>camera di combustione<\/strong>, dei condotti e ai sistemi di post-trattamento, rende il motore quasi un unicum a livello mondiale, in grado di coniugare emissioni contenute e prestazioni estreme.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Orion sar\u00e0 dunque disponibile in due versioni:<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La prima, omologata Euro6, garantir\u00e0 una potenza massima di circa <strong>850CV a 8500rpm<\/strong>, con il limitatore posto a <strong>9200rpm<\/strong>.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La coppia, superiore a 750 Nm, sar\u00e0 disponibile al 70% gi\u00e0 a partire dai 3000rpm.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Per la versione track-day invece, il risultato \u00e8 una curva di erogazione ampia e sfruttabile: oltre il 70% della coppia massima (800 Nm) sar\u00e0 disponibile gi\u00e0 a 3.500 giri\/min, mentre la potenza sar\u00e0 superiore ai <strong>900 CV a 9.500 giri\/min<\/strong>, con limitatore a <strong>10.200 rpm<\/strong>. Numeri che, per un motore aspirato da 6.8 litri, lo collocano tra le unit\u00e0 pi\u00f9 spinte mai realizzate per impieghi non strettamente racing<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:gallery {\"columns\":2,\"linkTo\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-gallery has-nested-images columns-2 is-cropped\"><!-- wp:image {\"id\":2743,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img src=\"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-27-at-12.50.01-768x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-2743\"\/><\/figure>\n<!-- \/wp:image --><\/figure>\n<!-- \/wp:gallery -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Per poter avere queste prestazioni mantenendo l\u2019unit\u00e0 compatta e leggera \u00e8 stato necessario fare un uso esteso di <strong>materiali pregiati<\/strong> quali alluminio, titanio e carbonio.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Per esempio, sia basamento che sottobasamento sono ricavati dal pieno, con risultati sorprendenti in termini di leggerezza, robustezza ed estetica. L\u2019intero sistema di aspirazione, anch\u2019esso sorretto da alluminio ricavato dal pieno, \u00e8 interamente in carbonio e totalmente personalizzabile sulle esigenze del cliente e della vettura sul quale verr\u00e0 installato.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>Le <strong>bielle forgiate<\/strong> sono ottimizzate per ridurre la massa e poter dunque permettere regimi di rotazione elevati. I pistoni, ultraleggeri in lega di alluminio, sono trattati con un rivestimento ceramico antiattrito che migliora anche la stabilit\u00e0 termica con conseguente aumento della resistenza alla detonazione. Queste scelte consentono al motore di operare a <strong>rapporti di compressione elevati<\/strong> e con valori di anticipo aggressivo, senza dover ricorrere a strategie conservative tipiche delle unit\u00e0 sovralimentate.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p>La <strong>distribuzione ad ingranaggi<\/strong>, oltre alla precisione meccanica, elimina componenti soggetti a degrado come catene o cinghie, migliorando l\u2019affidabilit\u00e0 complessiva. Anche la pompa olio a otto stadi, soluzione di derivazione racing, contribuisce alla bont\u00e0 del sistema in condizioni di accelerazioni laterali e longitudinali elevate.<\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph -->\n<p><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->\n\n<!-- wp:paragraph {\"align\":\"center\"} -->\n<p class=\"has-text-align-center\"><\/p>\n<!-- \/wp:paragraph -->","_et_gb_content_width":"","footnotes":"[]"},"categories":[21],"tags":[],"class_list":["post-2739","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2739","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2739"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2739\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3213,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2739\/revisions\/3213"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2739"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2739"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italtecnicaengineering.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2739"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}